Kailash Charan Sparsh

Il Monte Kailash, con un'altitudine di 6.638 metri, si trova nelle remote montagne dell'Himalaya in Tibet. Ha un profondo significato spirituale per i seguaci del Buddhismo, dell'Induismo, del Giainismo e del Bon. Il Monte Kailash è venerato come la dimora del Signore Shiva e la fonte del risveglio spirituale. I pellegrini credono che compiere il rituale del Charan Sparsh al Monte Kailash possa purificare la mente, ricevere benedizioni divine e approfondire la propria connessione con il sacro. Questo rituale, chiamato anche 'toccare il Kailash', simboleggia il toccare i piedi del Signore Shiva e della sua consorte, Mata Parvati.

Il Monte Kailash è venerato come la dimora del Signore Shiva.

Cos'è il Charan Sparsh?

Il termine Charan Sparsh deriva dal sanscrito: 'Charan' significa 'piedi' e 'Sparsh' significa 'tocco'. Nella cultura indiana, esprime rispetto e devozione verso gli anziani, gli insegnanti o i santi. Attraverso questo rituale, i devoti si umiliano e ricevono benedizioni e forza spirituale. Il Mahabharata sottolinea che l'umiltà e il toccare i piedi degli anziani e degli insegnanti sono percorsi essenziali verso la saggezza e la crescita spirituale.

Il significato del Charan Sparsh al Monte Kailash

Il Monte Kailash è famoso per la sua forma simmetrica, l'ambiente incontaminato e la posizione remota. È considerato l'axis mundi, che collega il cielo e la terra e funge da centro dell'universo. Le pratiche spirituali intorno al Monte Kailash, come compiere il pellegrinaggio della Parikrama, bagnarsi nel sacro lago Manasarovar e rendere omaggio a Zuthulpuk, hanno un profondo significato spirituale. Tra queste, uno dei rituali più simbolici è il Kailash Charan Sparsh: toccare devotamente i piedi del Monte Kailash per cercare benedizioni divine.

Significato spirituale

Compiere il Charan Sparsh al Monte Kailash è considerata una profonda pratica spirituale. Simboleggia la resa a Shiva e Parvati, la ricerca delle loro benedizioni e il movimento verso la saggezza e la liberazione (moksha). I pellegrini credono che questa esperienza sia piena di energia sacra, offrendo una protezione invisibile, risvegliando la forza interiore e approfondendo la connessione con il divino.

Trasmissione di energia

Il Charan Sparsh non è solo un atto di devozione, ma anche un sottile scambio di energia. La scienza moderna suggerisce che il corpo umano emette vibrazioni e può ricevere energia dall'ambiente. In questo contesto, si crede che toccare il Monte Kailash aumenti la vitalità, la fiducia e la pace interiore, proprio come le benedizioni ricevute quando gli anziani pongono le mani sulla testa di un devoto. Questa pratica aiuta a rilasciare la tensione, risvegliare l'entusiasmo e rafforzare la compassione.

Spiritualmente, il Charan Sparsh riflette umiltà e resa. Inchinandosi davanti al Monte Kailash, i pellegrini simbolicamente mettono da parte l'ego e la negatività, affidandosi alla presenza divina di Shiva e Parvati.

Tradizione culturale 

Nella cultura indù, il Charan Sparsh è una tradizione antica tramandata di generazione in generazione. Non è solo un'espressione di rispetto e devozione, ma anche una pratica importante per la crescita spirituale. Attraverso questo rituale, i devoti preservano antiche pratiche culturali mentre approfondiscono la loro connessione interiore con il sacro.

Come compiere il Charan Sparsh al Monte Kailash

Nel pellegrinaggio di 52 chilometri della Kailash Parikrama, Darchen è il punto di partenza. I pellegrini possono viaggiare da Lhasa o entrare in Tibet via confine nepalese attraverso Kyirong, Zhongmu o Simikot. Dopo aver attraversato il confine, il viaggio prosegue attraverso Saga e il lago Manasarovar prima di raggiungere Darchen.

Da Darchen, il trekking inizia ufficialmente a Yam Dwar e continua per circa 10 km fino a Dirapuk, che è il punto di partenza per il Kailash Charan Sparsh. Da Dirapuk, i pellegrini devono fare un trekking di circa 7 km. Molti dedicano un giorno separato per compiere il Charan Sparsh piuttosto che combinarlo con la Parikrama.

Attualmente, questo rituale è stato vietato dal governo locale per motivi di sicurezza. Puoi contattarci per gli ultimi aggiornamenti.

Rituale del Kailash Charan Sparsh

Il rituale è radicato nella tradizione indù. I pellegrini viaggiano prima verso il luogo sacro sul lato nord della montagna. La pratica può variare a seconda della devozione personale, ma generalmente include:

Un pellegrino tocca il Monte Kailash con la fronte.

Difficoltà del Kailash Charan Sparsh

Anche se può sembrare semplice, il Charan Sparsh è fisicamente impegnativo. Le sfide derivano dalle alte quote, dal terreno accidentato e dal clima imprevedibile.

Nonostante queste sfide, la maggior parte dei pellegrini può completare con successo il Charan Sparsh con una preparazione, acclimatazione e guida adeguate. Scegliere un'agenzia di viaggi locale esperta e affidabile garantisce anche sicurezza e supporto durante tutto il trekking.

Miglior periodo per compiere il Charan Sparsh

Il periodo migliore per il Charan Sparsh è durante la stagione secca, da maggio ai primi di ottobre, quando il tempo è mite, la montagna è chiaramente visibile e i percorsi di trekking sono liberi da neve pesante.

Conclusione

Il Kailash Charan Sparsh è un pellegrinaggio per il corpo, la mente e lo spirito. Non solo permette ai pellegrini di purificare la mente e ricevere benedizioni divine, ma risveglia anche la forza interiore e la compassione. Attraverso l'umiltà e la devozione, i partecipanti sperimentano una profonda crescita spirituale in stretta connessione con il divino e la natura, rendendolo un viaggio sacro irripetibile.