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Tour del Tibet da Singapore

Per i viaggiatori da Singapore, il Tibet è un altopiano sacro, lontano dal ritmo frenetico della vita cittadina — un luogo di vasti paesaggi e profondo patrimonio culturale. Dalla maestosità del Palazzo del Potala e l'atmosfera vivace di Barkhor Street alla serenità turchese del Lago Yamdrok e allo stupore di trovarsi ai piedi del Monte Everest, ogni momento sembra straordinario. Per chi cerca pace interiore e forza spirituale, il lontano e sacro Monte Kailash aggiunge un significato ancora più profondo al viaggio.

I viaggiatori singaporiani spesso apprezzano esperienza, comfort e un ritmo ben bilanciato, e il Tibet offre proprio questo. Il suo ambiente naturale puro, la ricca atmosfera culturale e il senso unico di tranquillità forniscono un'esperienza completamente diversa dalla vita quotidiana — dai monasteri pacifici alle maestose vette innevate, dagli incontri culturali significativi al relax della fotografia d'alta quota. Ogni passo lascia un'impressione duratura.

Per garantire un viaggio senza intoppi, offriamo servizi completi e premurosi "tutto incluso", tra cui l'organizzazione del Permesso di Viaggio per il Tibet, suggerimenti per i voli di collegamento, hotel selezionati con cura, guide tibetane esperte e programmi di acclimatamento ben pianificati. Con il nostro supporto, ogni parte del tuo viaggio da Singapore al Tibet diventa facile e senza preoccupazioni. Di seguito alcuni degli itinerari più popolari in Tibet tra i viaggiatori singaporiani, per aiutarti a iniziare un'indimenticabile avventura sull'altopiano.

Domande Frequenti

Qual è il periodo migliore per viaggiare in Tibet?

Il periodo migliore per viaggiare in Tibet è generalmente da maggio a ottobre, quando il clima è piacevole, le strade sono percorribili e il paesaggio è al suo massimo splendore. Tuttavia, ogni stagione in Tibet ha i suoi punti salienti. La primavera è perfetta per ammirare i fiori di pesco a Nyingchi, con panorami freschi e incantevoli. L'estate è più calda con livelli di ossigeno più alti, ideale per visitare aree ad alta quota come il Campo Base dell'Everest o il Lago Namtso. L'autunno offre cieli cristallini e un'ottima visibilità, rendendolo la stagione migliore per fotografare le montagne innevate o esplorare la remota regione del Ngari, come il Monte Kailash e il Lago Manasarovar. L'inverno è più freddo, ma con meno turisti, è più adatto per godersi l'autentica vita tibetana a Lhasa e nei monasteri circostanti.

Tutti i visitatori stranieri, inclusi i cittadini singaporiani, devono ottenere un Permesso di Viaggio per il Tibet (TTP) per entrare in Tibet. Se il tuo itinerario include aree remote o di confine — come la regione del Ngari intorno al Monte Kailash — potrebbero essere necessari permessi aggiuntivi, incluso il Permesso di Viaggio per Stranieri e il Permesso Militare. Questi permessi non possono essere richiesti individualmente; la tua agenzia di viaggi tibetana provvederà a tutto in base al tuo itinerario.

Documenti richiesti per il TTP

  • Una copia a colori o scannerizzata della pagina con i dati del passaporto
  • Un visto cinese valido o un visto di gruppo (se applicabile)
  • Dettagli di viaggio di base, inclusi data di ingresso, città di ingresso, mezzo di trasporto e professione

Nota speciale

In base all'accordo di esenzione dal visto tra Cina e Singapore, i cittadini singaporiani possono entrare in Cina senza visto e rimanere fino a 30 giorni. Se il tuo soggiorno rientra in questo limite, non hai bisogno di un visto cinese. La tua agenzia di viaggi può richiedere direttamente il Permesso di Viaggio per il Tibet utilizzando i dati del tuo passaporto.

Si consiglia di partire dall'Aeroporto di Singapore Changi (SIN) e volare verso una grande città della Cina continentale, come Chengdu, Chongqing o Pechino. E poi prendere un volo di collegamento o un treno per Lhasa. Sebbene ci siano tre voli settimanali da Changi a Lhasa via Chongqing, partono molto presto al mattino, quindi relativamente pochi viaggiatori scelgono questa opzione.

In alternativa, puoi volare all'Aeroporto Internazionale Tribhuvan (KTM), in Nepal, e poi entrare in Tibet in aereo o via terra. Il percorso può essere scelto in modo flessibile in base al tuo itinerario e all'orario di partenza.

Il Tibet si trova ad alta quota, con la maggior parte delle aree sopra i 3.000 metri. Al primo arrivo, potresti sperimentare sintomi come mal di testa, affaticamento, insonnia e perdita di appetito. Per ridurre il disagio, si raccomanda di seguire queste linee guida.

  • Riposo e acclimatamento graduale: Dopo l'arrivo a Lhasa, è meglio riposare in hotel per 1-2 giorni ed evitare attività faticose, permettendo al corpo di adattarsi all'alta quota.
  • Mantenersi idratati e mangiare correttamente: Bevi molta acqua, riduci l'assunzione di alcol e caffeina ed evita di fumare. Mangia cibi facilmente digeribili, ricchi di calorie e proteine, ed evita pasti grassi o crudi/freddi.
  • Muoversi lentamente: Mantieni un ritmo lento durante le escursioni o le lunghe passeggiate per evitare sforzi eccessivi.
  • Usare ossigeno se necessario: I tour forniscono tipicamente ossigeno nei veicoli. Usalo se provi un disagio evidente.
  • Assistenza farmacologica: Sotto la guida di un medico, farmaci come l'acetazolamide (Diamox) possono aiutare il corpo ad adattarsi alle alte quote.

⚠️ Ai visitatori con raffreddori gravi, febbre alta, condizioni cardiache o polmonari, o pressione alta, si consiglia di consultare un medico prima di viaggiare in aree ad alta quota. La maggior parte dei viaggiatori può acclimatarsi gradualmente dopo aver riposato a Lhasa per 1-2 giorni e continuare a visitare comodamente altre attrazioni.

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